Nei parchi, nei giardini, nelle piazze, nella cosiddetta periferia si possono fare incontri sorprendenti. Sono gli incontri con le ragazze e i ragazzi che a volte sembrano un tuttāuno con le panchine, perchĆ© li trovi sempre lƬ, sempre a fare le stesse cose, e che altre volte ⦠la maggior parte delle volte per la …
Nei parchi, nei giardini, nelle piazze, nella cosiddetta periferia si possono fare incontri sorprendenti.
Sono gli incontri con le ragazze e i ragazzi che a volte sembrano un tuttāuno con le panchine, perchĆ© li trovi sempre lƬ, sempre a fare le stesse cose, e che altre volte ⦠la maggior parte delle volte per la verità ⦠sembra invece che non abbiano un posto āloroā dove stare e so-stare ⦠si muovono ⦠si muovono sempre da un giardinetto, a una piazza, a un cortile, da un gruppo allāaltro.
Sono gli incontri con le persone di ogni genere, etĆ , provenienza che basta fare un passo verso di loro ed hanno una gran voglia di parlare, di raccontarsi, di farsi conoscere e ri-conoscere.
Ma soprattutto, come testimonia questa raccolta, ĆØ lāincontro con la creativitĆ , con la poesia, con una sensibilitĆ speciale che, se si ha voglia di cercarla, cāĆØ in tutti, anche in quelle ragazze e in quei ragazzi che sembra non abbiano niente da dire.
Il progettoĀ āAdolescenti sicuri#cittadini attivi-Quartiere Bovisa/Derganoā, promosso dallāAssessorato alla Sicurezza con gli operatori e i ragazzi coinvolti, a conclusione di questo appassionato percorso, ha deciso di salutare lasciando un regalo. Per tale ragione ĆØ nata questa raccolta di componimenti poetici, iniziata in un pomeriggio qualunque, su una panchina qualunque di quella cosiddetta periferia che, forse, tanto periferia dopotutto non ĆØ.






